E il mio viaggio continua
"Una vecchia leggenda dice che....nelle giornate di vento le foglie che si staccano dal gelso vadano a consolare le persone sole...." Ciao mi chiamo Daniela sono nata a Susa (TO) il 14 ottobre del 1964 Nella mia vita ci sono stati giorni pieni di pioggia e pieni di lacrime, ma poi ci sono stati giorni pieni di sole
Commenti (3)
Danielina, davvero troppa, troppa prosa. Il racconto è suggestivo, le immagini sono ben descritte, ma è una pagina di diario. Fossi in te la rivedrei. Non volermene, è solo il mio parere per "aiutarti a crescere", ammesso che ne abbia la qualità. A rileggerti presto, ti abbraccio. E' palese, mi sembra, che io non ho messo in discussione la capacità d'emozionare di Danielinagranata, ma esclusivamente la FORMA. Gli argomenti trattati nelle composizioni dall'autrice, sono sempre ottimi, suggestivi, e la spontanietà nello scrivere non c'entra con lo stile. Credo che tutte le poesia siano scritte di getto, poi c'è chi ha bisogno di aggiustarle e chi no. Probabilmente, non so esprimermi.
.. eeh, Marco.. non sono d'accordo sai? La poesia è figlia del pensiero non costruito.. e qui, la Dani.. ci da un pezzo della sua vita.. che sia in prosa o meno, non è importante.. se chiudo gli occhi vedo tutto.. e questo è ciò che conta..
un piccolo scorcio di ciò che la nostra Danielina ha visto e qui ce lo narra con nostalgia, con versi non pensati, scritti al'istante! Brava Daniela! (Parigi è una delle città europee che amo nel profondo del cuore dopo la mia cità: Roma)



