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Introspezione 21 luglio 2008 · lettura 1 min · 857 letture

Note di silenzio

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AnnamariaMilazzo lightdark 465 poesie pubblicate
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Si alzano pesanti come una fitta nebbia note di malinconia surreale La danza della pazzia mi tormenta ormai da tempo Odo assorta i battiti del cuore Scanditi da fissità di pensiero occulto Le corde tese nelle lacrime del notturno segnano strade di brividi taglienti Mi allontano da sola nel canto impaurito L'aurora diffonde il gelo della morte dando luce a quel pensiero ormai incarnato L'Angelo di cristallo fugge portando via ogni speranza Paurosamente scissa con il cuore fra le mani gli occhi nell'attesa affogo nelle note della vita che per tanti anni scordate stonate calate dentro un turbinio d'incessante delirio hanno battuto un tempo inesistente perso tra spaccati di una vita vana. Si perde il ritmo della strofa ma non importa Affogherò il tormento morendo Tolgo il disturbo
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AnnamariaMilazzo lightdark
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Commenti (3)

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Angela21 luglio 2008

spero che le tue parole siano solo l'espressione di un'esagerata licenza poetica se così non fosse e tu provassi davvero una grande sofferenza sappi che "levando il disturbo" dai a qualcun altro un dolore grandissimo superiore a quello che tu provi adesso

Berta Biagini21 luglio 2008

Oh, noo! Parole che fanno male a chi legge ed ancor di più a chi con esse vorrebbe convivere. Senz'altro è un momento buio per l'autrice che presto mi auguro passerà. Versi scritti di corsa, quasi per paura di non fare in tempo ad arrivare alla fine... meno male! - L'aurora diffonde il gelo della morte "STUPENDO"

Struggente e toccante oltre i limiti. Un lessico semlice ed efficacissimo cattura il lettore, che non si libera delle emozioni, nemmeno superando la strofa di congedo. Affascinato.