Apritevi stelle

apritevi stelle
ora la tempesta è passata
nel cielo restano cirri leggeri.
Il giorno nefasto travolto
dalla bufera è passato,
nel cielo di velluto apritevi stelle.
I nidi si son svuotati
fuggiti gl'augelli per la paura.
Vidi un'ombra scura di là del vetro
era giunta forse la mia ora?
Vegliano canti e ninne nanne
la culla con me bambina.
Nulla è più come prima.
Ora mi sovviene
una ninna nanna al calar della sera
Voi stelle per favore
apritevi stasera
©
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L'autore
Silviana
penso che se il mondo fosse in mano alle donne, s'andrebbe sicuramente meglio....In secoli di storia,l'uomo 'maschio ' ha fatto guerre... per colonizzare e per esportare la così detta'democrazia'' Si sa sono poeta, e cullo questa utopia..... s.
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