Prostituta
Tu sai, meretrice
mentre il tuo sesso
scudiscia il mio ventre
che non è amore pelvico
quell'istante che valga un cielo intero
che chiamo dagli anni dell'inconsapevolezza
tu che mi percuoti i sensi
con l'amarezza bastarda della tua lingua
mi respiri le tue falsità addosso
e ingoi le mie
perché sei mia per una forza non tua
e solo per i prossimi rintocchi di questa notte
al prossimo vagito di piacere
il mio mondo ti esploderà dentro
risucchiato dalla tua vorace fame di danaro
per finire nell'oblio della tua indifferenza
io ti potrei amare
ora mai o sempre
ma nessun orgia del cuore
ti può sedurre
©
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