Su Corittu (la fasciatura)
Volgi spire attorno a molle materia
morbida rosea che il contatto segna
Gira e intreccia che aria non passi
a mitigare pelle pulsante
E quel calor dolce lo avvolga
occhi sbarrati alla ricerca del mondo
Sol del capezzolo sente l’odore
mucchio di stracci dalla bocca vermiglia
E quando quel profumo l’ha trovato
nessun vagito sveglia la tua notte
(c’era un tempo in cui i bimbi venivano fasciati dai piedi alla testa …. con “su corittu “ appunto)
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