Gabbiani

uno stormo di gabbiani s'innalzarono
quella sera
leggeri quasi aerei sospesi fra cielo e cielo
come i sogni
una danza, che li portava lontano.
La linea azzurra dell'orrizzonte
sembrava indicar loro la via.
I miei piedi affondati nella sabbia
lo sguardo perduto nella vitrea sera.
Riflessi dorati nell'ora del tramonto,
parean frantumarsi in briciole
laggiù
dove il mare fa l'occhiolino alla luna.
Ricordi riversavano il loro peso
sulla sabbia in una brevità protratta
senza voci.
Gabbiani, perché non mi portaste
con voi quella sera?
©
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L'autore
Silviana
penso che se il mondo fosse in mano alle donne, s'andrebbe sicuramente meglio....In secoli di storia,l'uomo 'maschio ' ha fatto guerre... per colonizzare e per esportare la così detta'democrazia'' Si sa sono poeta, e cullo questa utopia..... s.
Commenti (1)
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Mirella Crapanzano25 luglio 2008
Un'immagine poetica stupenda quella di questi gabbiani in volo sospesi tra la terra e il cielo come i sogni... una lirica intensa e colma di malinconia...

