La mia strega
Rosario leotta
307 poesie pubblicate
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Fiumi di paure
Vagano disertanti
Fulmini invitano risvegli
Compaiono dal nulla
Pitoni, vipere, sonagli
Il mio amore invaso
Travaso da una magia
Un bacio che sa di morte, ci lega
Così bella e dolce, maledetta strega
Pentole di sortilegi accesi
Fumi ed assenze compresi
Pozioni d’amore e veleni
Riti, incantesimi e letture di sfere
Ti amo!
Nonostante so chi Sei
E mentre adesso sono qui
Tra gli inferi del fuoco
Sento ardere il mio cuore assieme al tuo
Mio unico e solo amore mio.
©
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L'autore
Rosario leotta
Rosario Leotta nasce in maggio del 1974 ad ACIREALE in provincia (Catania) la sua passione per la poesia nacque all’età di 34 anni, grazie alla passione dovuta principalmente alle canzoni di cui cominciò a scrivere all’età di 14 anni. AD una domanda che mi fu posta da una persona che amo, rimasi senza parole, e non
Commenti (1)
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Maria Giovanna Fronteddu26 luglio 2008
Trovo molto intensi questi versi nella loro semplicità, chi non si è trovato ardente in un'amore sapendo benissimo fosse sbagliato? La strega come metafora di talune donne che sol l'anima loro sa cos'hanno dentro per attrarre con quel fascino, eppure ci si immerge in coscienza di dover soffrire. Così l'ho letta, e l'ho trovata molto bella.

