Sardegna
a galleggiar come nuvola nel cielo
osserva chi dal mare s'accinge a sbarcare
festa di profumi mille sapori
pioggia di bacche di mirto
come gocce le gole a bagnar
sussurri d'onde dondolanti
s'odono da calle gelose d'intimità
parole narranti una propria antica civiltà
feste balli serenità
nascono e vivono dal suo grembo
sino a sera per riposar
al saluto dalla riva
prima di volar nel continente
colma ogni cuor di nostalgia
a colui che ha ascoltato
dolce parola di nuvola
adagiata su profondo mare
lì il cuore deve lasciare.
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