Un coniglio coraggioso
C'era una volta, una bambina di nome Nadia,
viveva con i genitori in una magnifica e sontuosa villa.
Nadia aveva un coniglio di nome Eric,
secondo Nadia Eric era molto intelligente.
Eric sapeva parlare, e scrivere correttamente
naturalmente
solo la padroncina Nadia lo poteva udire.
Un brutto giorno rapirono Eric,
Nadia era a passeggio con i genitori,
quando ritornarono a casa,
si accorsero della scomparsa di Eric.
La piccola Nadia cercò in ogni luogo,
persino nella casetta sull'albero,
ma di Eric nessuna traccia.
Nadia pianse si disperò,
i suoi genitori, inviarono i servi
a cercare nel bosco,
ma invano.
Poi al mattino qualcosa cambiò,
Nadia ripensò alle parole di Eric:
"Padroncina mia, a volte tu mi soffochi,
lasciami un giorno tutto per me".
Più serena corse in giardino
vicino al cancello aspettò.
Ma anche quel giorno Eric non ritornò.
Arrivò inaspettato un altro coniglio
che sotto la zampa aveva un pacchettino,
e un biglietto.
Nadia corse cercò di parlare ma il coniglietto
non poteva capire.
Lei pianse, si disperò, ma la sua mamma
il biglietto le ricordò.
Lesse ad alta voce:
"Padroncina non ti disperare, tu di una villa puoi
disporre, di tante cose non sai cosa fare,
io invece una famiglia devo mantenere,
e di poche cose posso disporre! .
Nadia capì di essere stata egoista,
alcuni servi seguirono il coniglio,
in fondo al bosco scoprirono un nascondiglio.
Tornarono alla villa e riferirono
Nadia fece preparare tante cose prelibate,
si fece accompagnare nel luogo indicato.
Parlò con il suo coniglio adorato, dopo un lungo ed intenso
abbraccio, Nadia lo rassicurò:
"Scusami adorato amico, da oggi tu e la tua famiglia vivrete
per sempre nel giardino fatato della villa,
mai e poi mai, vi farò mancare il necessario! .
Eric la ringraziò e tutti insieme
rimasero in compagnia.
Eric, la sua famiglia e Nadia,
vissero insieme per tanti tantissimi anni.
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