’A pazzia d’ ‘e puete

Commenti (5)
Gradevole, divertente... la follia è sicuramente parte della poesia... beata follia, però... sana, sanissima pazzia. Piaciuta
Sarà per le mie origini partenopee ma, questa poesia mi ha davvero presa, può sembrare, di primo acchitto, scherzosa ma no, non lo é; sappiamo, noi narratori, quello che è per noi scrivere, è catarsi o, come uso dire io, è vomitare quello che abbiamo dentro che ci brucia dentro, sperando così di salvarci. La parte che mi piace di più è "se ponno salvà sulo scrivenno" ma, mi chiedo se vero che noi vogliamo "salvarci" o se godiamo immensamente nel crogiolarci nella nostra "melma di sentimenti". Io non saprei vivere senza e non posso farne a meno e voi? scopro un autore per caso e subito mi piace si!
E' tutto vero. E non v'è scampo alcuno. Se poesia fa rima con pazzia, e amore fa rima con cuore, e il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce, tutto si spiega. A maggior ragione, per il cuore dei poeti. Versi bellissimi e condivisi!
grazie a Dio che esiste 'a poesia... e persone come te che hanno srtitto un capolavoro del genere simm pazz...è chest'è
L'ho letta e posso solo dire con parole semplici, perché non saprei esprimermi altrimenti, che la ragione e il cuore non possono andare d'accordo. Il poeta scrive con il cuore, è lui che guida la sua mano, lasciando che gli impulsi si scatenino, i sogni si materializzino, e ben venga la pazzia. Non si può obbedire a due maestri, o al cuore o alla ragione. Il poeta sa chi deve seguire... O folli pensieri che ci rendono pazzi... Ben vengano... Bellissima poesia.




