Ricordi di un'estate

Cosa posso dire di me, mi vedo come in uno specchio frantumato dal tempo, attimo dopo attimo la mia mente ha fotografato la storia del passato. Apro i cassetti della memoria e in versi racconto ciò che la vita mi ha riservato. La mia anima metto a nudo e nei perchè cerco risposte per dare luce alle ombre.
Commenti (6)
poesia molto bellla! Descrizione accurata di quella casa che se non si conosce la strada non si trova; di quei bmbi che scalzi corron e alla sera ascoltano il nonno a bocca aperta e gli occhioni spalancati! Bellissime immagini! Piaciutissima anche perché nata dal cuore e non scopiazzata su internet! !!
Una bella immagine ricorda il sapore lasciato trascorrere dal tempo. piaciuta.
a piedi scalzi... quanti ricordi mi riportano alla mente questi tuoi delicatissimi versi. Ricordi teneri di una infanzia felice, altro e pur simile il mio ambiente perché emozioni condivise, i miei figli, non capirebbero quanto era bello inventare giochi con i sassolini e fare bambole di pezza e fango, ascoltare le fiabe stupende di una nonna che non sapeva ne leggere ne scrivere ma che rapiva il mio cuore di bambina... grazie
Una strada che porta a questa casa con il percorso dei ricordi... Veramente bella
le tue parole sono cresciute nei miei occhi... oggi vivo in un altro mondo... purtroppo... ma se scappo, torno li...
Sembrerebbe quasi una casa fatta appposta per le bambole - tanto minuziosamente sono descritte quelle piccolezze che ci hanno fatto compagnia nell'infanzia. Veramente molto sentita.



