Sono solo un poeta rinchiuso, lontano

MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant
Commenti (5)
Il tema è scottante, i versi molto ben orchestrati, la lettura piacevole. Apprezzata come sempre!
Non so perché, ma questi versi mi fanno venire in mente luoghi che nessuno mai vorrebbe nè vedere nè viverci - una parola che solo al pronunciarla mi fa male. Leggo quasi una richiesta di aiuto.
Riflessione cruda, straziante. Ho apprezzato molto questi versi intensi, ma la chiusa non mi ha soddisfatto pienamente: dopo una lettura disperata, che m'ha tolto il respiro, m'aspettavo un finale più potente. Comunque, bella e piaciuta.
Versi profondi, duri, strazianti, che mi hanno rapito portandomi lontano, là dove quando era proibito il solo pensare, altro che scrivere! Questa poesia induce alla riflessione! Molto piaciuta! Grazie Salvo!
E' un grido di disperazione, e, a parer mio, la chiusura "UMANIZZA" il tutto. Molto coinvolgente anche nella sua drammaticità...




