Giovanile sogno
abitavamo nella stessa via
tu, al sesto piano
io al riparo dal mondo
mai ci incontrammo da vicino
ogni pomeriggio
io saltavo dalla finestra
che si affacciava sulla grande tettoia
e restavo li
incantata, a sognare il tuo parlare
mi facevi da spia se arrivava gente
mentre incosciente mi sporgevo per rubare i frutti
finì presto quell'infantile gioco
quando le custodi
misero i ferri al nostro sole
restò solo una sera
tu, al buio mi chiamavi
e il tuo nome dalla mia bocca,
rimbalzava tra le stelle
urlai cosi tanto che
persi la voce
e persi anche te
mio primo amore
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L'autore
Adriana
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