Al chiaror della regina

Camminavo piano
lieve salita canti di grilli
stringevo la tua mano
l'aria lieve carezzava i tuoi capelli
il mio cuore agitato
sorrideva per l'emozione
con un po' di simpatico imbarazzo
cantava una canzone
finalmente la cima
tonda signora della pianura
angolo di silenzio
apice della mia collina
dove rugiada si posa ogni mattina
lassù nell'infinito
in questa favola speciale
osserviamo la sua luce
a rischiarar la nostra pace
tenedoti per mano
ti ho voluto più vicina
ho baciato le tue labbra
al chiaror della regina.
©
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