Non sono io
Potrei spaccarmi in mille cocci
e poi riunire i pezzi
ma cosa ne uscirebbe fuori
se non un'altra me rifatta peggio
Nei cento pezzi infranti si riflette il male
Mi guardo in una scheggia
vedo un volto deformato
Un'altra donna
mi cammina addosso
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Borghini Anto Bee10 agosto 2008
nei cocci di noi stessi non troviamo noi in mille pezzi; ma mille pezzi di noi, singoli e mutevoli, ci frantumiamo in tanti noi stessi rimanendo l'unica cosa che siamo, vita... Molto piaciuta e sentita
p
primaverello10 agosto 2008
quante volte ciascuno di noi vorrebbe prendere sembianze nuove, che possano mutare gli eventi della propria vita? L'autrice con originalità e creatività ci pone di fronte a questa ipotesi, traendone una poesia di forte carica emotiva e meditativa.
