Un alba blu
L'alba mi rapisce
Vedo case blu notte
Colorarsi del loro colore naturale lentamente
Bus aprono porte nella fermata sotto casa
Sento i rumori affacciarsi timidamente
Qualche luce si accende
Ali che sbattono
Qualche voce lontana
Un treno con ignota destinazione
Tutto comincia a muoversi
Il cielo diventa celeste
Campane annunciano le sette
Respiro a fondo
Mi faccio cullare
Il mondo mi aspetta
Oggi tardo un po'
È uno di quei rari giorni
In cui ho consapevolezza
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L'autore
Roberto A
ciao. mi chiamo roberto, ho 40 anni, sono un effetto collaterale del 68. vivo a como da qualche anno, ma sono romano. faccio un lavoro che non mi rappresenta dove faccio finta di essere quello che non sono. fortunatamnte dura solo 8 ore. la mia vita è tutto il resto. forse un pò di coraggio in più avrebbe aiutato.
Commenti (2)
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Chiaraluna FiorellaGiovannelli14 agosto 2008
si legge tutta dun fiato... bello il risveglio della città
Antonella Borghini Anto Bee14 agosto 2008
apprezzo moltissimo la chiusa che invita a riflettere sul concetto di essere consapevoli; il resto regala sensazioni, almeno per me, di un tempo sospeso che senza obblighi pressanti regala la gioia di osservare la vita che ci passa davanti, nel contempo spettatori e protagonisti. Molto piaciuta


