Di rame e di porpora
D'incenso e di terra bruciata,
conto le strofe del tempo,
attendo non so quale vento.
Riposa in una terra lontana
il nostro insaziabile lamento
avvolto dal sale di un quieto mare.
D'arancio e di mandarini al sole
ricordo il tuo viso
e il tuo inebriante sapore.
Dedico a te ogni mio gesto,
ogni fiore che amo,
ogni respiro umano.
Soffrirò della sabbia
che coprirà il nostro cielo
che gelerà le nostre mani.
Di rame e di porpora
i raggi di queste emozioni
di una passione candida.
©
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Commenti (1)
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Garofanoviola20 agosto 2008
Un Amore perso, lontano, svanito... tuttavia vissuto, ed è quel che conta. Delicato e caldo affresco di emozioni uniche e incancellabili.
