Addio
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (8)
il ricordo della voce di un genitore.. è qualcosa che resta dentro di noi, quelle mani stanche, quello sguardo... molto sentita... commossa
Commoventi versi che riescono a strappare una lacrima - molto molto condivisi, perché egualmente vissuti in un solo sguardo.
Commoventi versi che raggiungono subito il cuore. Nonostante il dolore, un ricordo cosi sentito è come un regalo. Io in tanti momenti lo sento cosi.
Struggenti versi che toccano il cuore... Un Addio detto con lo sguardo...
poesia dolcissima che rimembra un ricordo indelebile nella mente dell'autore che sovrana coi suoi splendidi versi... molto ma molto bella questa poesia
voce impressa come un marchio, assenza che mai si colmerà. L'amore che nasce dal suo amore di padre portalo sempre dentro te. Poesia che mi ha trasportata in un sentire che profondamente conosco... molto condivisa.
.. è una sensazione che conosco molto bene.. Non so dire altro.. Bella.. e amara..
poesia profonda, intensa, sublime! Mette in evidenza quanto la persona del PAPA' sia stata importantissima per l'anima e per il ragazzo che era allora l'autore. L'eco di quella voce non cesserà mai di esistere. Poesia che mi ha commossa anche pensando alla sofferenza del nostro amato Paolo Ursaia!







