Alter ego
Divampa
una rabbia infuocata
con onde malefiche
che annebbiano il cervello
e
passano e ripassano
con tonfi assordanti
in quel cielo smagliato
di rosso ondulato
sono grida strazianti
di un essere clonato
la cui la vita e’ negata
oltraggiata
da questa umanità oscurata.
©
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L'autore
Gerardo Dadamo
riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi
Commenti (1)
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Rosy Marchettini19 agosto 2008
Fantastica, bellissima poesia questa che propone l'autore! Purtroppo la clonazione è un problema poco sentito, la stao usando, per me, in mniera errata ed esagerata! Che vita avrebbe un nostro clone? "... vita negata oltraggiata da questa umanità oscurata" Piaciuta immensamente!!!
