Assenze

Qui,
ancora una volta
sola,
nel vuoto del silenzio
odo
il mio
io
lacerarsi di solitudine. Isola
la mia essenza,
naviga
come una zattera
in alto mare. Trascina
oltre l'oceano
il nostro amore,
per le tue assenze
frantumato,
sepolto
ormai sotto
fragranze di
fiori secchi e
inutili ricordi
come eterni
rimpianti.
©
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Commenti (3)
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Berta Biagini20 agosto 2008
Tristi versi che vogliono ricordare il passato ormai lontano anche se sofferto. Piaciuta nella sua tristezza.
Josy20 agosto 2008
Versi che raccontano con maestria una solitudine lacerante. Molto bella la chiusa con questa immagine di un amore sfiorito e conservato in un vecchio cassetto della memoria. Piaciutissima!
Rosy Marchettini23 agosto 2008
versi magici per descrivere la solitudine interiore per la fine di un amore! "la mia essenza naviga come una zattera in alto mare" per il momento si è proprio così, domani ci sarà un nuovo raggio di sole che potrà iluminare la tua dolcissima anima! davvero. Molto, molto piaciuta!


