449 lettori online · 354.893 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Spirituali
Spirituali 21 agosto 2008 · lettura 1 min · 3153 letture

L'ultima cena

Enrico De Marzo 317 poesie pubblicate
+ Segui
In verità vi dico, cuor avvelenato siede al mio fianco, esile, infranto da umane debolezze. Si nutre del mio corpo, nega il mio Nome, vende la sua fede. Si disseta con la mia Essenza, pugnala ciò che ha difeso, inaridisce il suo spirito. Non mostrerò alcun rancore, non pronuncerò nome, solo un assenso triste carico di comprensione. Nessuna lacrima mi strapperà la morte, nessun timore mi vuoterà l'anima. Solo perdono potrò donare, con queste mani accoglierò ogni fratello alla mia Mensa. In ogni cuor vi sarà sempre una breccia per la fede, e uno spazio per il vero amore.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Enrico De Marzo
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosy Marchettini21 agosto 2008

Questa non è una poesia qualsiasi, è un ode una preghiera da leggersi in tutte le chiese del mondo! L'autore ha descritto un Cristo che dire meraviglioso è dire nulla! Poesia, o preghiera da recitare ogni giorno per imparare ad esser umili, ad amare ancor di più la vita il mndo il nostro prossimo! Enrico non ho parole per descrivere le emozioni che con questa sublime poesia mi hai fatto provare! Ti ammiro moltissimo! Grazie per questo dono!

Josy22 agosto 2008

Non ho parole per commentare versi così ricchi e profondi. L'immagine del Cristo che ne viene fuori è quella più autentica, da amare e imitare. La più bella preghiera d'amore e perdono mai letta!