Ridere di me.
Se attraverso un vetro
io mi vedessi camminare, ridere.
Se io ascoltassi le mie parole
d'egoismo, presunzione.
Io che spesso affogo nel mio io
sono tragicamente affascinato
dal vedermi vivere.
Rubo sensazioni e parole
e cerco di confondere
l'alba e il tramonto.
Forse mi basterebbe
...ridere di me.
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Commenti (2)
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Antonio Biancolillo22 agosto 2008
A volte ...ridere... di se stessi prima che lo facciano gli altri è come chiedersi se quello che vedo sono io; è possibile che riesca ...ed allora sorride...Stupenda riflessione.
Andrea Sargenti22 agosto 2008
E' davvero sufficiente ridere di se stessi? Mi ha colpito molto e portato a riflettere ... "sono tragicamente affascinato dal vedermi vivere" . Piaciuta e in parte sentita.

