Anelito
Incessantemente, si susseguono i giorni... uguali ai giorni...
scanditi da schegge che il dolore,
sapiente contadino, ha coltivato nell'anima...
O dolore, potessi io mutarti in gemma...
saresti allora il più prezioso fiore.
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Commenti (1)
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Antonio Biancolillo23 agosto 2008
Quanto dolore in ogni giorno qualunque... Ma il dolore è come via, come mezzo ... che si coltiva. Quanti bellissimi fiori di un prato colorato se fossere tutte gemme ... Accostamento ben riuscito del contadino e il suo coltivare.
