Il fuggiasco
Rifuggo in mareggiate ambrate
Selvaggi riflussi rumorosi
Nemmeno un disperato appiglio
Derivo in spumeggianti onde infrante
Per quanto dura sei sempre lì con me
Annaspo e trovo la tua mano
Qualcosa di solido in liquidi asprigni
Che sembran accoglienti lacrime
In dolci sembianze e perfetta trasparenza
Accolgon me senza fatica
Afferrandomi con forza e vigore
Immutato paesaggio sereno
Cingi me con riverberi sicuri
Passa la sbornia catartica
Sento energie nuove affiorare
Trovo me stesso per fuggire ancora
©
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L'autore
Roberto A
ciao. mi chiamo roberto, ho 40 anni, sono un effetto collaterale del 68. vivo a como da qualche anno, ma sono romano. faccio un lavoro che non mi rappresenta dove faccio finta di essere quello che non sono. fortunatamnte dura solo 8 ore. la mia vita è tutto il resto. forse un pò di coraggio in più avrebbe aiutato.
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