Dove vanno i sogni

Dove vanno i sogni
Lasciati a metà...
Svegliati nel buio da un grido
E nuda striscia
tra le lenzuola
La genesi
Dei tuoi dolori
Il pallore
Dei tuoi digiuni
Quando ormai il cancro ha eroso
Le montagne tenaci
Del tuo mondo lunare
E le rovine nascenti
Di isole sommerse
Che non vedrai
Che non sono
che pietra
Che non sono
Che amore
Dove vanno i sogni di luce al neon
Quando il male represso
Finalmente emerge
E stai morendo
E stai... morendo
Quando anche i cani non sono soli
Quando anche il nero
Si stempera in luce
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Commenti (1)
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G
Gerardo Dadamo27 agosto 2008
stupenda ed intensa introspezione con parole dure che mostrano una realta' sommersa che priva l'essere umano della cosa piu' bella... sogni lasciati a meta' che non potranno avere una fine perche' qualcosa di grave lo impedisce... questo è quello che intendo io come poesia, un grazie all'autore