Il candido sole

Candido il sole,
lieve, si affaccia tra
i rami di questa quercia secolare,
i riflessi di questo
pulviscolo penetrano
giù fin sulla terra,
si confonde con
il verde, e se guardo in alto
verso i tetti lo vedo è li che
si dimena tra le tende,
che si muovono nel vento,
di una finestra aperta,
mille son le sfumature,
e nella tenue calura
mi lascia col suo ultimo raggio,
un ultimo bacio,
poi scompare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonio Biancolillo26 agosto 2008
Bellissimo ammirare la natura nelle sue sfumature. Peccato che pochi riescono a fermarsi un attimo per osservarla.
Rosy Marchettini26 agosto 2008
bellissima poesia, versi magici per descrivere la natura osservata attentamente! Piaciutissima e condivisa!

