Riflessioni sul bagnasciuga la sera
Come l'audace marinaio
Che sempre rivolge lo sguardo
All'inesplorato orizzonte
Così lo spirito scruta lontano,
Prigioniero del tempo
Va errando.
Alla ricerca di un porto sicuro,
Mai sazio e mai stanco
Di rivolger la testa al cielo,
Tuffandosi in un infuocato mar di stelle,
Cerca riparo dalla burrascosa morte
Spendo già che sarà un gesto vano.
Adesso però mi sono fermato
Adesso non voglio più andare lontano
Ho Abbassato il mio sguardo
Per poter guardare i tuoi occhi,
Stelle dorate da cielo cadute
A mostrar il cammino a noi tutti.
E quando ogni mio desiderio
Verrà distrutto, come tutto, dal tempo,
Cercherò di incrociare il tuo sguardo
Cercherò di tuffarmi nell'immenso
©
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