Alla Finestra
E così anche l'ultima luce si spegne delusa
E l'ultima finestra si è infine chiusa
Regna l'oscurità, la luna e qualche candela
Solo una finestra è rimasta aperta appena
Affacciata ad essa, una figura malinconica e sommessa
Rapido il suo sguardo di cera
Cerca nel cielo aerei e ancora spera
Avrebbe voglia di volare
E smarrirsi nella certezza di Amare
Mentre l'ultimo bisbiglio dal vento sparso
Il silenzio della notte intrepido è apparso
Rapida vola la mente ai limiti del vero
Tiepido fruscio di seta e velluto nero
Notte di sogni speranze desideri paura rabbia invidia stima
Ombre e sagome di una notte senza rima
Malinconiche e usuali si stagliano
Sulla fioca luce del cuore si attanagliano
Mentre la figura alla solita finestra
Ticchetta piano con la mano destra
Mentre desidera qualcosa di nuovo del vecchio legno di rovere
Lei, che ha sempre odiato la polvere
Avrebbe bisogno di aria e vento
Non sa che farsene della terra del malcontento
Visto che ha una montagna da scalare
E rapida vola la stanchezza sul mare
La figura dietro la finestra dell'amarezza
Sospira, senza scampo né carezza
Rinchiusa nella sua gabbia di domande
Arriva l'alba
Tutto tace.
©
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