L'Assurdo
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Rarefatta poesia... versi asciutti e brevi, di grande efficacia, dolenti. Piaciuta
Non c'è rumore amico per l'autrice, nemmeno il proprio respiro le appartiene. Essa parla con ciò che si trova nell'incavo della propria anima addolorata, persa. Cerca di trovare se stessa ma non riesce a trovarsi, annaspa in quel sogno assurdo che vorrebbe diventasse realtà inconfutabile. L'ho letta così. Piaciutissima
Questi momenti... di silenzio... sono i più devastanti per gli animi sensibili. L'autrice ce li propone portandoci a toccare quasi con mano le sue incertezze, come quello di non riuscire a sentire il proprio respiro. Molto bella, versi che si leggono e si vogliono rileggere perché in tanti ci si ritrovano.
Desiderio di andare avanti - di emergere - voler dare un calcio a tutto ciò che l'autrice non sente suo i questi addolorati versi.
Ci sono momenti fatti di silensi. Tutto pare precipitare... Si annaspa nell'assurdo di un sogno incerto... Con la serenità del cuore, tutto si placherà! Buona vita!
poesia simbolica, di istanti e parole che muovono e come specchio, riflettono l'amarezza di non appartenere nemmeno a se stessi. Circondati dal vuoto lo sguardo non ha appigli. Io l'ho sentita così... molto molto apprezzata.
Tristezza e malinconia accompagnano questi versi incisivi e bellissimi. Davvero piaciuta!





