A rotolare (nove orsi polari alla deriva, alcuni sono morti)

Cerco casa
la mia
lì dove un giorno c'era
nell'era dell'uomo inefficiente
dove fortunatamente
non inventava niente.
Dove sei
delicata mia terra
pezzo di ghiaccio solido
sono stremato in mezzo al mare.
Queste braccia a ramponi
tra le gambe a spintoni
a tentoni... non riesco
più a nuotare.
Solo tu
col tuo puro bianco
oasi per questi occhi
rinverdisci la forza
mi puoi salvare
io, peloso e triste
orso polare
dalla giocosa voglia
vorrei ritornare
con i miei otto fratelli
sulla neve a rotolare.
©
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L'autore
Massimo Chiusi
Sono nato a Latisana in provincia della mia bellissima città"Udine" esattamente il 18/01/1977. Della mia vita posso dire che ho vissuto da bambino coi nonni e la zia, poi breve ritorno a casa ed infine l’amore!!! Nell’agosto del 2008 sono diventato papà di Joshua e nel 2011 di Noah grazie alla loro madre Dalila con l
Commenti (2)
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Berta Biagini2 settembre 2008
Quanta verità in questo scritto - sembra di vedere quelle immagini passate ieri sullo schermo e lette sui quotidiani - uomo, cos'hai fatto, perché? Saremo ancora in tempo? ... ma, non credo, ormai tutto e tutti andremo alla deriva. Pessimismo si, ma la vedo così.
Danielinagranata2 settembre 2008
vera, realtà cruda... amo moltissimo gli animali, trovo queste cose molto crudeli non potevi descrivere meglio questo ignobile fatto di cronaca.

