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Morte 2 settembre 2008 · lettura 1 min · 3957 letture

Sangue e fiori

B
Benedetta Cavazza Miciamalvina 655 poesie pubblicate
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Festose le voci, piccole mani piedi veloci risate contente primo giorno di scuola i volti felici nascosti fra corolle non ancora appassite Tiepidi gigli margherite setose fra le braccia fanciulle sul petto d'adulti accecati solo mitra e granate Nel cortile il silenzio ricamò giorni d'odio indicibile, i bocci distesi sui sassi d'ardesia prasagio di morte innocente... Ecco, uno scoppio una fiamma di rabbia incendiò i cuori indifesi e un mare di sangue come mistica pioggia a bagnare la terra ferita ricadde sul suolo verso le ultime rose che umili ardevano nell'anelito eterno di dare un senso impossibile alla fine dell'infanzia gioiosa
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ai bimbi del Beslan... di cui ricorre l'anniversario. Perché il loro sacrificio non sia inutile, perché il loro dolore ci cambi, perché la loro morte ci insegni a vivere.

B
L'autore
Benedetta Cavazza Miciamalvina
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Commenti (5)

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Rosy Marchettini2 settembre 2008

Supefatta, da questi versi rimango incapace di commentare una simil ode! stupenda, splendida, bellissima nella sua immensa, infinita tristezza... tutTe parole che non esprimono nulla in confronto a ciò che hano subito quei bimbi le cui risa suonano nell'aria in un'eco a 100. 000 bites! Urla disperate chiedevano aiuto, aiuto a coloro stessi che li avevao uccisi senza pietà alcuna! La chiusa è pronfondissima e ...grazie Benedetta per quest'0de e per esserti ricordata di questi bimbi... almeno te! GRAZIE!

Paolo Ursaia2 settembre 2008

Dura, terribilie, eppure dolcissima poesia: il mondo del candore, quello della follia. Piaciuta

quei bimbi sono figli di noi tutti... nulla da aggiungere alle parole dell'autrice. Grazie di aiutarci a non dimenticare... Molto molto bella!

I
Ivano Caroselli2 settembre 2008

Riporta alla mente il massacro della scuola di Gorla sotto le bombe nemiche. Tristissime immagini che si rivivono nella poesia.

Rosa Leone3 settembre 2008

splendido modo x ricordare queste piccole anime indifese, vittime innocenti di tanta malvagita' umana che non accenna a spegnersi nel resto del mondo. le rime esprimono rabbia amarezza mista ad un dolcissimo abbraccio eterno sono splendidamente scritte con il cuore, come sempre...