A te che sai leggere il mio cuore

Sei l'altra metà
della mia sensibilità.
Ti sei calata fino in fondo
nella mia solitudine interiore,
scartocciando con le parole
tutte le grinze delle delusioni
accatastate nel tempo dalle attese.
La speranza,
di rivivere come allora,
complici,
il gusto della condivisione,
il sapore dell'amore
racchiuso
nella fusione
del mio io dentro il suo.
Fragile filo che ancora resiste,
tenendomi legata a tutto questo
che il mio cuore
desidera con ardore.
Ecco,
la tua poesia
ha spiegato tutto ciò,
scartocciando le grinze
della mia sofferenza,
leccando con i versi
i graffi dell'anima
e le gocce di sangue
che ancora sgorgano
dal mio cuore nell'attesa
di un ritrovato amore
©
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