Idioma d’amore
Massimo Montella
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l’idioma d’amore
si confessa sui muri
ha il colore e il profumo dei fiori
segue l’andare del mare
e bacia la rosa senza toccarla.
Spiffera il vento e ascolto anche il mare
il destino dei fiori non posso cambiare.
Io stesso quel giorno tenevo una rosa all’occhiello.
Di spalle a uno specchio sentivo il suo gambo al mio petto
chiedeva sorbire le acque dai carmini colori.
E mentr’io piangevo lacrime di cuore
lei mi avvolgeva con grazia in olezzi d’ultima stagione.
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Commenti (1)
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Rosy Marchettini3 settembre 2008
Bellissima ed amarissima poesia! Strazio lacerante quello d'esser incartati pur se con grazia, in "olezzi d'ultima stagione"! Veramente bella, apprezzata in ogni sua espressione! ooo

