La fotografia
Una fotografia,
Un'immagine
Ferma,
Immobile.
Tu che mi guardi,
Quel magnetico piglio,
I tuoi occhi,
Immensi
Intensi
Infiniti
Profondi come l'oscurità,
I tuoi lunghi capelli
Fluenti
Morbidi,
Il tuo sorriso
Accattivante,
Le tue labbra
Dolci e sensuali.
No, mai sarai
Icona,
Idolo,
Feticcio.
Ed allora
Ti stringo,
Ti afferro,
Ti strappo,
Con violenza pari
Al mio amore.
Ti trasformo
In dieci
Cento
Mille
Coriandoli,
E nell'aria
I tuoi frammenti
Danzano leggeri
E si posano ovunque,
Ma su di me
Sono pesanti
Come pietre,
Mi avvolgono,
Mi opprimono,
Mi conquistano.
Addio mia dolce foto,
Sei libera
Non più materia,
Non più carta colorata,
Sei un impronta,
Indelebile,
Eterea ed eterna,
Sei pura energia,
Sei Amore vero,
Dentro di me.
©
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