Un tuffo al cuore

Che tuffo al cuore,
vedere quei bambini
nei loro grembiulini
tenersi per manina
vestiti tutti uguali
vicini alla maestra.
Io vedo tutto questo
da questa mia finestra
che ha vista sul cortile
di questa vecchia scuola,
che avran nella cartella?
Un quaderno tutto a righe
la gomma e le matite
l'astuccio dei colori
un libro con i fiori
da dover colorare,
la merendina fresca
che poi potran mangiare
durante ricreazione
finita la lezione.
Io li vedrò saltare
in quel grande cortile
di alberi già spogli
dal verde dell'estate,
si accorcian le giornate
e quando sarà buio
mamme li attenderanno
e felici tutti quanti a
casa torneranno
a raccontare un giorno
da non dimenticare
passato su quei banchi
dove poter studiare
e comprender questa vita
che è solo da amare.
E nel silenzio
dei miei ricordi,
odo sol
un suonar di campanella,
che grande tuffo al cuore.
©
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Commenti (4)
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Franca Canfora5 settembre 2008
Era comunque bello quel tempo, che fa parte della fanciullezza di ognuno, e del momento più spensierato, fatto di lezioni ma anche di giochi e risate. Che bel ricordo ci hai regalato con un pizzico di notalgia e commozione.
Berta Biagini5 settembre 2008
Letta tutta d'un fiato - mi ha fatto tornare indietro nel tempo anche se con tristezza, perché quei grembiulini tutti uguali sono per me ricordi di collegio - una stretta al cuore - condivido i tempi delle scarpe rotte, quando avevamo poco e ci accontentavamo di tutto.
Josy5 settembre 2008
Bravo l'autore a far rivivere i ricordi! Versi lineari che regalano l'emozione di tornare ai tempi dolci -amari dell'infanzia. Molto apprezzata
Rossodisera6 settembre 2008
condivido la nota, una chiave in più per gustare il sentimento nostalgico della poesia, un tuffo nei ricordi,!


