Ombre lunghe
Creare ombre lunghe
che portano lontano
la nostra figura,
non essere più noi stessi
di fronte ad un sole troppo solito,
troppo lontano.
Proiettare quelle ombre
su oggetti troppo vicini,
troppo silenziosi,
oggetti pieni di vita, ieri;
ora troppo muti per poter parlare.
Ombre, troppo scure,
corrono per giungere all'infinito,
anche troppo deboli
una piccola luce le taglia.
Silenziosamente e rumorosamente
fuggono e ritornano
davanti al sole;
da quelle ombre
pian piano nasce nella luce
una figura piccola.
So chi è
un piccolo volto
due piccole mani
Una grande ombra, però,
è, fugge, scompare
giorno per giorno
rimane l'amore
che il sole ci dà.
©
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