Vagamente ridicolo
Davide Cornia
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Vagamente ridicolo
con gli occhi pervasi
vago per le vie
sonnambulo quasi
poesia perfetta tra le mie mani
non so la lucidità rianimare
ricordarmi spero l'indomani
sentendo richiami potenti
chiudo gli occhi
per vedere animate meraviglie
e del tempo non sentir' più i rintocchi
ora di tornare
ma star qui mi piace
il pensier mi fa star male
tanto della mia vita
pochi testimoni ho
se mollo ora
poche cose smetterò
la nebbia porterà con sè
quel povero bimbo
che più che mai smarrito è
sentendomi marcire
non spargo più i miei colori
della noia son preda
eliminatemi dal gioco che è la vita
O potenti creatori!
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L'autore
Davide Cornia
.Si scrive per incazzarsi col mondo intero o per far la pace e riniziare, si scrive per accusare per implorare e spesso si scrive per amore. Scriviamo e ci sentiamo poeti opinionisti od uno stronzo qualsiasi e certe volte gettiamo, ed altre ci teniamo tutto l'importante in quel momento è averlo scritto. Si
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