E poi dicono che son poeta

Fragile velario
Si distende
Quando perde
Consistenza
Il domani
E in residui
Si sfrangia
Messe inconsulta
Di anni
Opaco sembra
Il giorno
E in ribasso
Il prezzo di una vita
Dunque non serve più
Il lungo soliloquio
Dell'attesa?
Ma dicono che son poeta...
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Commenti (4)
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Antonio Biancolillo7 settembre 2008
Ma dicono che son poeta e che io sono diverso... Sicuramente più sensibili a ciò che ci gira intorno e siamo ...costretti... a sentirci dei cuori randagi nelle nostre riflessioni di parole sempre ricercando noi stessi. Piaciuta
G
Gerardo Dadamo7 settembre 2008
vera introspezione, guardarsi dentro e rendersi conto della realta' che ci circonda è l'opera del poeta- trasmettere sensazioni e stati d'animo -tu l'hai fatto... versi bellissimi che sanno di vera poesia fotografando un momento della vita.
Anna Maria Obadon8 settembre 2008
Avere un animo da poeta è una ricchezza che rende vulnerabili e spesso impreparati a parare i colpi feroci dell'insensibilità. Molto piaciuta
A
Aledam16 settembre 2008
Mi ha colpito questo tuo "inventario" di progressive delusioni. Non di tutti è però l'esser considerato poeta... un poco ti consoli...

