Ricordi in una stazione padana
Elisa G. è semplicemente la persona che dà voce alle elicubrazioni erratiche. Elisa è un torello sanguigno che scopre tardi la poesia, pur conoscendo l'immenso potere della lingua, soprattutto quella italiana che ama tantissimo. Per una sorta di pudore, non condivide i suoi versi fino a novembre 2007. E da lì l'amore
Commenti (4)
emozioni che restano, a volte malgrado noi... piaciuta, vissuta
I ricordi più o meno dolorosi sono parte di noi e ci aiutano a crescere. Piaciuta e condivisa
ricordi che vorremmo mettere da parte per non offuscare una vita presente che merita il nostro amore e la nostra attenzione - ma questi ricordi esistono e in qualche modo hanno aperto la strada al presente, ogni tanto riaffiorano ma non devono spaventare sono solo ricordi... non possono fare nulla di male non sciuperanno il tuo nuovo giorno.
molto belle le ultime parole... molto densa di sofferenza. Mi piace.




