Fresca è...

Fresca è l'aria del mattino
dopo il temporale della sera,
lento procede il mio cammino
respirando aria pura, aria vera.
Non c'è veleno in questa brezza
tutto riporta a tempi ormai lontani
quando quell'aria era una carezza
e pieni respiravano i polmoni.
Borsone in mano e sacco a pelo sulle spalle
dirigo questo lento camminare verso la collina,
li... al limitar del bosco, c'è una panchina
dove sotto quell'albero ammiro la stradina
che mi ha portato qui a rimirar incanti,
le nuvole che s'alzano nel cielo
tra esse un raggio espande la sua luce.
Mi siedo e osservo
il risveglio delle rondini,
Signore mio,
se tu fossi qui vicino a me
"vedresti,"
la bellezza di quest'alba,
il profumo di quest'aria,
la pace che c'è intorno
il silenzio che ti avvolge,
la voglia di vivere che cresce
la serenità che io cercavo e
"capiresti,"
che quel che hai fatto Tu
in una settimana di lavoro oggi
"diresti,"
ho lavorato bene
è il domani che mi fa paura.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini8 settembre 2008
Vedo il Signore in quel raggio che espande la luce - una preghiera sale con il desiderio di convidere con Lui i doni della terra - ma c'è un neo che fa pensare che forse il domani potrebbe incutere timore.
A
Angioletta9 settembre 2008
E si,è il domani che fà paura... ma oggi si possono vivere le meraviglie che quel Dio ci ha donato, e allora meglio non pensarci. Un abbraccio Brunettino, anche da qui
carla composto31 ottobre 2011
che bellle parole caro bruno... una preghiera tra le righe che tocca l'animo bravo

