Non avrei potuto
Massimo Montella
31 poesie pubblicate
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non avrei potuto scrivere di te
nel trascorso di questi anni.
Solo oggi il vento s'è fermato ai margini di strada
dove descrivevi quel profumo, impalpabile e remoto
con le pene e i tuoi respiri.
Il rosario intrecciato tra le dita
cocente di preghiere ti ha assistito.
Il tuo nato l'han vestito,
oggi è un fiume rubino
che scorre inatteso nei libri di storia.
Quel che volevi.
E ancor ti vedo nel tuo letto dietro la finestra
quando parli alla tua stella
che ti è sempre più vicina
mentre scorti la sua vita tra le dita.
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Commenti (3)
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Rosy Marchettini9 settembre 2008
dolcissima dedica a quella nonna la cui figura sembra essere stata molto importante nella vita dell'autore. Profonda e molto bella, apprezzatissima
Josy9 settembre 2008
Molto sentita questa dedica per una nonna la cui presenza resta ancora viva nel cuore di chi scrive. ben scritta e molto piaciuta!
Antonio Biancolillo10 settembre 2008
Il vento che si ferma come si è fermata la vita, un momento in cui i ricordi indelebili di atteggiamenti vissuti vengono rievocati e trasmettono quella voglia dlla parola scritta. Bella



