Oltre gli orizzonti
In un giorno senza tempo
inghiottita da un uragano di passione
scrissi la mia canzone
volteggiando dentro al tuo ciclone
sbattuta dal vortice
che sempre più in alto portava
il mio sentire
scrissi parole con il sangue
quel sangue tributato a quest'amore
che tu hai bevuto e sperso
lasciandolo traboccare
concimando i frutti del tuo egoismo
scrissi mentre volavo in alto
per raggiungerti
là oltre il sole
oltre tutti gli orizzonti
tanto era grande ciò che di te
vedevan gli occhi
per anni ho vagato dentro l'anima
cercando di darti una ragione
per rimanerti a fianco
ma le mie forze si son perse
invano ti ho teso la mano
ma tu ti sei voltato
e troppi orizzonti hai messo
tra te e quanto abbiam vissuto
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L'autore
Elisir
ringrazio questa vita che mi ha dato tanto, tre figli meravigliosi ,un cuore per sentire e due occhi per vedere quanto di bello ci circonda. Ho conosciuto l'amore di un uomo meraviglioso che mi ha arricchito l'anima e anche se finito per lui oggi è il mio canto. Spero che continui il mio viaggio ,che prima della fine
Commenti (1)
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Rosy Marchettini9 settembre 2008
questa poesia non è bella è veramente splendida! Ogni donna penso, la può far propria per il delicato argomento doloroso che l'autrice ha qui trattato con versi melodiosi, sembra quasi una canzone, veramente molto apprezzata e condivisa

