Dalle nuvole

tendo la mano al cielo
leggiadro mi muovo
e corro e salto
su quell'impalpabile velo;
miro paesaggi infiniti
non c'è ne luogo ne tempo,
imbevuti di tristezza rimangono
solo ricordi passati;
ora ti senti padrone del mondo
ora non ti senti nessuno
lentamente si estingue nel cuore
il desiderio che incessante palpitava
il desiderio che ti voleva portare giù
e volgi ancora lo sguardo al mondo
che si dissolve tra le nuvole
come in un amara illusione
©
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