La speranza dei Poeti
Celestellina
13 poesie pubblicate
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Canto nostalgico di tempi andati,
ultima vena di un arido fiume,
versi che scorrono, lenti, stentati,
quand'ormai muore il lume.
Il filo ancor non recide la Parca,
ma il fazzoletto già pronto in mano,
prefiche attendono la bianca arca
piangendo piano;
lacrime asciuga la mano mia stanca
d'intinger la penna nel calamaio,
invoco Colei che dal mondo manca
già da più di un gennaio.
Il dio denaro l'umanità adora,
lo sguardo ha cupido ed il braccio corto,
regna sul mondo ma non grida ancora
Poeta è morto!
Tu ricchezza mortal, dell'uomo boia,
madre dell'egoismo più cocciuto,
uccidi lo spirito con la noia,
con guanto di velluto!
Ma un cantico ancor si leva nel vento;
figlio di cuori non ancor comprati
dal vano luccichio di un mondo spento,
senza significati:
sembra soltanto un lieve sussurro,
acqua pura che s'insozza nel fango,
ma s'alza limpido nel cielo azzurro
dove rimango,
per far dei sentimenti una canzone,
e al cuore far esprimere sincero
soave battito, immaginazione,
puro pensiero!
©
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L'autore
Celestellina
Salve, sono Celeste, ho 27 anni, e adoro scrivere. Che bella novità, vero? A breve, si spera, mi laureerò in lettere moderne. La poesia secondo me è l'anima della vita, così come in genere la letteratura, perchè non sono necessarie, e il bisogno che facciano comunque parte della nostra vita mi ricorda che l'uomo non vi
Commenti (2)
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Berta Biagini11 settembre 2008
Nel cuore dei poeti rimane sempre un filo di speranza ed è con esso che a volte riusciamo a far sorridere e sperare in un domani.
Giulia Aurora12 settembre 2008
molto bella nelle figurazioni e con un susseguirsi di suoni e ragionamenti profondi ...incantata


