Vivendo in un quadro di lempicka
Cosa ne sai
delle mie mani?
Intarsiate nei miei ricordi
fruscianti tra pelle e peli
mentre rapisco il tuo pene
in una danza senza veli.
/doremifasollasido/
Cosa pensano
i miei pensieri?
Inginocchiata ai tuoi piedi
occhi smagliati di passione
mentre t'annuso l'anima
tra le gocce di lussuria.
/puttanaputtanaputtana/
Cosa invoca
il mio dolore?
Nei muscoli che vibrano
dilaniato ogni brandello
mentre apre un varco l'oceano
dallo stomaco alle gambe.
/ondaondaondaonda/
Nulla.
Del forse circoscritto.
Basta solo strillare e godere.
Di questa pace che mi dai.
E di questa femmina
di cui chiedi gli orgasmi
improvvisamente
qualcuno
s'accorge che è amore.
Fuggiamo allora.
Prima che sia troppo tardi
©
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