Il Destino
Il destino senza scelta sbraita
in faccia all'anima avvilita
per aver bruciato mezza vita
senza tracce di felicità
Ma dov'è questa felicità?
Ma cos'è
se non un effimero momento
ritagliato tra le insidie arroventate
Il destino urla
aggrappandosi giorno dopo giorno
alle false illusioni
scivolando sempre più nel baratro infernale
Il destino cerca riposo
in quei lembi infami di cielo
Lo stesso cielo che lo soffoca stringendogli la gola
e sadicamente si benda fingendo di non conoscere le colpe
Il destino grida
prima d'essere sepolto
sapendo bene che soltanto la sua forza
potrà spaccare il mondo.
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Commenti (4)
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Paolo Ursaia14 settembre 2008
Un urlo... versi intensi, duri, asciutti. Un'anima esacerbata. Piaciuta
Berta Biagini14 settembre 2008
Grida esasperate giungono al lettore per il nostro compagno di ventura lasciandolo allibito. Piaciuta.
Antonio Biancolillo14 settembre 2008
versi gridati con tutta la forza... Questo destino dov'è per me? E' sempre lo stesso?... Versi letti in momenti di angoscia fanno più male del solito. Che destino...! Piaciutissima
Danielinagranata14 settembre 2008
Un grido di ribellione contro questo destino beffardo, versi intensi piaciuti e condivisi



