Il politicazzone
Nicola Melis
14 poesie pubblicate
+ Segui
Che le cravatte si attorciglino strette come delle serpi
a togliere il fiato a voi, profeti della menzogna
che dell'inferno è già piena la fogna
perché lucifero in persona non può più mantenervi.
Che crollino i ponti al vostro passaggio,
scortati solo da quattro somari
che più di voi son di certo più cari
con più carattere e sincero coraggio.
Che possa cadere la vostra dentiera
durante i sonnellini sui banchi al parlamento
il popolo sarebbe senz'altro contento
per voi vacanze di mesi in una miniera.
Che vi si incendi in mare la barca,
e vi sorrida accanto uno squalo
e per giorni appesi ad un palo
da mangiar di bollo una marca.
Che vi porti via una folata di vento
e con voi tutti gli ingenti guadagni
con i biglietti riempiremmo gli stagni
e a voi un tozzo di pane in convento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nicola Melis
Sono nato nel 1973 e vivo in Sardegna a Mogoro (or) dove svolgo il mestiere di restauratore e scultore del legno. da oltre 20 anni mi occupo di teatro (come attore), e di musica (come musicista) in diverse formazioni....da circa due anni ho avuto la necessità di scrivere dei versi per saziare la mia perenne sete di com
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
