Madre terra
Davide Cornia
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Arida melodia
Nutrimi di fatata natura
cogli i semi che ti dono
falli crescere nel tuo ventre.
O dolce musica del maestro fogliame
portami la voce della tua anima pura.
Gocce tiepide sul mio viso rivolto
al tuo cuore Sole.
calda mescolanza di foglie e vento
non so se sono più tuo che umano.
Sporco mi sento davanti a te
Tu che sai di vita
Tu che ami senza vedere
Ama allora il mio inutile essere
che tanto ti è vicino
che tanto ti è amante
Mai come in questo momento, Mai come questo posto
...Mai come in questa vita ... MAI
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L'autore
Davide Cornia
.Si scrive per incazzarsi col mondo intero o per far la pace e riniziare, si scrive per accusare per implorare e spesso si scrive per amore. Scriviamo e ci sentiamo poeti opinionisti od uno stronzo qualsiasi e certe volte gettiamo, ed altre ci teniamo tutto l'importante in quel momento è averlo scritto. Si
Commenti (2)
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Whiterose26 settembre 2008
Inutile essere? No... usa la forza che hai messo in questa poesia e vai nel mondo cercando di "non sporcarlo" e di "non sporcarti" mai.
Rosalunare7 novembre 2008
... ci si sente davvero inutili, davanti a tanto splendore... tanta forza... e bellezza... che cosa siamo? Eppure... siamo schegge di diamanti che possono dare e fare tanto!

