Tuo ricordo
Addio amore mio.
Il nostro ricordo è appeso ai fili della memoria
Lo vedo scritto su quella panchina ghiacciata del nostro primo incontro
stretto tra i granelli di sabbia dove mi scrivevi “sei la mia vita”
in quei giorni in tenda in cui eravamo soli col nostro amore,
tra quelle spiagge che hanno accolto i nostri corpi tante notti
Sventola sul prato in cui ridevamo felici mattine perse di domenica
Brucia nei cappuccini bevuti con cornetti di crema e cioccolato
È tinto sui muri in cui davi arte al tuo amore
Ondeggia con le onde tra i nostri baci
Brilla nelle costellazioni del cielo quando appare la nostra stella
Brucia tra raggi di sole che illuminavano il tuo viso quando camminavamo tra le strade,
in mezzo alla gente, dicendo “ti amo”
È raccolto negli attimi in cui scendevo le scale per venire da te
e mi stringevo al tuo corpo come ad un ancora
è sfogliato dal vento tra gli alberi che ombreggiavano la nostra panchina
in quel parco di bambini liberi dal dolore
è appoggiato in quella macchina rubata
investita dalla brezza autunnale
È in noi in ogni momento e sarà per tutti i tramonti e le nuove aurore
accompagnato da quel tuo profumo che è adagiato sulla mia pelle
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Commenti (1)
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Angeloantico14 febbraio 2006
ha il sapore della tristezza, come ogni cosa che non si sta più vivendo... ma è dolcissima nella sua luce di ricordi.