Fragile
Fragile ti sei presentato
un'ombra che vive impossibile
nel buio della notte
fragile
bastava un latrato
un colpo
un soffio di vento
e te ne saresti andato
dolcemente mi hai abbracciato
come gli amanti addormentati
sicuro
come le mani di mio padre
(fosse stato così)
oltre i lamenti mi hai portato
ho riso e pianto
degli anni passati
dell'amore perduto
e di lei che mi baciava
un cono di meringa
si poggia sugli occhi
- amore il caffè -
e sei volato
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Commenti (3)
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Carolina Villani Bidibambina18 settembre 2008
Poesia evanescente, si materializza e scompare in un battito di ciglia... Una percezione sensoriale lo preannuncia... è quasi un ectoplasma quell'amore, dolce e fragile come un cono di meringa, labile come il profumo di un caffè... Molto bella e originale. Piaciuta!
L Falchero18 settembre 2008
fragilità e dolci emozioni al tempo stesso... un sentimento profondo che è volato via con l'aroma del caffè lasciando il poeta quasi sconcertato da questa evanescenza
Rosy Marchettini19 settembre 2008
desso è qui e nello stesso istante, come l'aroma del caffè bolente, è svanito, perso nel nulla rientrato in quel mondo da dove era nato! Triste, bella poesia, in alcuni versi si legge rammarico, dolore, saggezza... piaciutissima ed apprezzata in ogni suo verso


